Come di consueto l'ultima domenica di maggio e quindi il 25 maggio 2008 si svolgerà la giornata delle cantine aperte. Alcuni nostri associati partecipano a questo evento e precisamente:
- Maison VEVEY ALBERT di Mario Vevey – Morgex
- Azienda Vitivinicola VEVEY Marziano – Morgex
- Azienda Vitivinicola LO TRIOLET di Martin Marco – Introd
- Azienda Vitivinicola PODIUM di Bregy & Gillioz – Saint Pierre
- Azienda Vitivinicola DI BARRO’ di Rini Elvira Stefania – Saint Pierre
- Azienda Vitivinicola CHATEAU FEUILLET di Fiorano Maurizio – Saint Pierre
- Azienda Vitivinicola LES CRETES di Costantino ed Eleonora Charrère - Aymavilles
- Azienda Vitivinicola FEUDO DI SAN MAURIZIO di Vallet Michel – Sarre
- Maison Agricole D. & D. de Daniela Dellio – Aosta
- Azienda Vitivinicola NOUSSAN Franco – Saint Christophe
- Maison Vigneronne FRERES GROSJEAN s.s. – Quart
- ROSSET s.s. – Quart
- OTTIN Elio – Quart
- QUINSON Pierre Philippe - Quart
- Azienda Vitivinicola LA VRILLE di Hervé Deguillame – Verrayes
- Azienda Vitivinicola BONIN Dino – Arnad
Vi aspettiamo nelle nostre cantine!
Ass. Viticulteurs Encaveurs Vallée d'Aoste
Appuntamento importante quello del Vinitaly di Verona che quest'anno si svolgerà da GIOVEDI 29 MARZO A LUNEDI 2 APRILE e per chi è interessato alcuni di noi saranno presenti nello stand della Valle d'Aosta e precisamente troverete:
Il Feudo di San Maurizio di Vallet Michel di Sarre - Venerdi, Sabato e Domenica
Maison Vigneronne Freres Grosjean di Quart - Domenica e Lunedi
Pavese Emes di Morgex - Domenica e Lunedi
Maison Anselmet di Giorgio Anselmet - Giovedi e Venerdi
Maison Vevey Albert di Mario Vevey di Morgex - Venerdi e Sabato
Le Triolet di Martin Marco di Introd - Giovedi, Venerdi e Sabato
Rosset s.s. di Quart - tutti i giorni
Sperando di incontrarvi a questo appuntamento, vi salutiamo
Come tutti gli anni l'Associazione partecipa alla Fiera di Sant'orso, ci potete trovare nel padiglione Enogastronomico in Piazza Plouves da sabato 27 a Mercoledi 31 gennaio 2007, nei seguenti giorni e orari:
Sabato 27 dalle 10.00 alle 18.00
Domenica 28 dalle 10.00 alle 18.00
Lunedi 29 dalle 15.00 alle 18.00
Martedi 30 dalle 8.00 alle 22.30
Mercoledi 31 dalle 8.00 alle 18.00
Vi aspettiamo numerosi!
Valle d’Aosta 3
V. d’Aosta Chardonnay Cuvée Bois Cuvée Frissonnière Les Crêtes ’04 Les Crêtes
V. d’Aosta Pinot Gris Lo Triolet ’05 Lo Triolet
V. d’Aosta Chardonnay Élevé en Fût de Chêne ’05 Anselmet
Cantine Aperte il 28 maggio.La nota manifestazione dedicata al vino, che negli ultimi anni ha riscosso un grande successo di pubblico in tutta Italia, aprira' i battenti alle 10 e si concludera' alle 18. Le principali aziende vitivinicole valdostane apriranno le porte agli appassionati di vino per far assaporare quasi gratuitamente (l' unico costo e' quello del bicchiere di vetro da degustazione al prezzo di 5 euro) i propri prodotti, sia rossi sia bianchi sia passiti. A Cantine Aperte aderiscono: Caves cooperatives di Donnas, Cave du vin blanc de Morgex et La Salle, Cave cooperative de l' Enfer di Arvier, La Crotta di Vegneron di Chambave, Istituto agricolo regionale di Aosta, azienda Marziano Vevey di Morgex, azienda fratelli Grosjean di Quart, azienda Les Cretes di Aymavilles, azienda Feudo di San Maurizio di Sarre, azienda Dino Bonin di Arnad, azienda Albert Vevey di Morgex, azienda Robertino Monteleone di Saint Pierre, Cooperativa Cave des onze communes di Aymavilles, azienda Lo Clocher di Jovencan, Cooperativa La Kiuva di Arnad, Lo Triolet di Introd, azienda 'D & D' di Aosta, azienda Di Barro' e azienda Chateau Feuillet, entrambe di Saint Pierre. Organizzata dalla sezione valdostana dell' associazione Movimento turismo del vino, Cantine Aperte ha rinnovato anche quest' anno la collaborazione con i produttori di altre specialita' della Valle d' Aosta come il prosciutto di Bosses, il lardo di Arnad, la Fontina, la Toma di Gressoney che saranno offerti per un assaggio e messi in vendita direttamente nelle cantine. Ogni azienda, inoltre, ha gia' preparato numerose sorprese, sia gastronomiche sia culturali (musica, danze, spettacoli folcloristici), per allietare i degustatori. (ANSA).
(ANSA) - AOSTA, 14 OTT - Alcuni vini valdostani si possono fregiare della coroncina rossa che spicca dalla selezione delle migliori cantine d'Italia e riservata ai Top Hundred 2005, ovvero i 100 migliori vini d'Italia che ogni anno 'Expo dei Sapori', la fiera di prodotti artigianali di qualità, premia alla Fiera di Milanocity dal 4 al 7 novembre.
Agli onori della cronaca enogastronomica solo saliti il Di Barrò - Torrette superioré 'Vigna de Torrette 2003' e 'Institut Agricole - La Comete 2003' che figurano nel Golosario 2006, guida alle 1.000 e più cose buone d'Italia di Paolo Massobrio, che sancisce una vera e propria affermazione per la Regione Valle d'Aosta.
Ad Expo Sapori si potranno assaggiare tutti, insieme ai prodotti di altri 600 artigiani, ma la premiazione dei Top Hundred è prevista per domenica 6 novembre, giorno in cui i titolari delle Boutique del gusto di tutta Italia si ritrovano per il loro primo convegno nazionale.
Il Golosario è la guida più completa a questi negozi (ne recensisce 2.454), assieme a 746 prodotti di qualità, 200 ristoranti e 2.144 cantine d'eccellenza. "Il premio Top Hundred viene conferito a quei vini che sanno darci emozioni - spiega Paolo Massobrio, presidente del Club di Papillon (www.clubpapillon.it) - che si bevono, che sono attuali per il mercato". "Per un lustro - ricorda Marco Gatti - non premiamo i vini degli anni precedenti. Una scelta per dimostrare che nell'Italia del vino non esistono solo classifiche eternamente cristallizzate, ma c'é una vitalità incredibile e che il famoso rapporto qualità-prezzo forse si è spostato".
"Sì - incalza ancora Massobrio che è appena uscito in libreria con Avanzi d'Autore, il libro per consigliare un giusto rapporto con il frigorifero che non dimentichi il gusto - vogliamo dire che c'é un vino quotidiano per tutti, basta cercarlo oltre le griffe. Ed 'Expo dei Sapori' è la casa di tutto questo, dove si svolgeranno gli Agorà del Gusto (vedi programma sul sito www.expodeisapori.com) sulla cucina ricca e la cucina povera, ma anche sulla panetteria d'ascolto con la testimonianza degli eredi del mitico Poilane di Parigi. (ANSA).
FONTE ANSA
Con l'edizione 2006 Vini d'Italia arriva alla 19a edizione e propone, come sempre, il frutto del lavoro di un'équipe di degustatori che non ha eguali in Italia per numero e competenza. Con 2.126 produttori e 15.476 vini recensiti, inoltre, è la più ricca mai realizzata. È il frutto di un lavoro immane, che ha coinvolto i nostri degustatori, oltre un centinaio, per vari mesi in diverse sedi disseminate su tutto il territorio nazionale. E tutto questo con la collaborazione di enti pubblici e istituzioni, e di numerose associazioni private. Le schede poi, giova ricordarlo, non sono state aggiornate rispetto alle edizioni precedenti, ma - come sempre - totalmente riscritte. Vini d'Italia è uno strumento unico nel suo genere, un'opera indispensabile per tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti nell'affascinante modo del vino italiano, dai professionisti del settore, ai produttori di vino, dagli enotecari fino ai ristoratori, ma anche per gli appassionati della nobile bevanda che, oltre alle valutazioni di ogni singolo vino e ai prezzi di vendita, troveranno infiniti spunti per visitare le aziende e il territorio che le circonda. Ogni vino ha ottenuto un punteggio nelle degustazioni coperte, secondo l'ormai celebre sistema dei "bicchieri", che va da zero a tre. Quest'anno sono 246 i vini che hanno ottenuto i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento. Il Piemonte è in testa alla classifica, con ben 56 vini premiati, seguito dalla Toscana con 42, dal Friuli Venezia Giulia con 26 e dal Veneto con 21. A quota 19 troviamo l'Alto Adige e a 12 Lombardia, Marche e Sicilia. Segue la Campania con 10 premi, e ancora Umbria e Abruzzo con 7. Cinque premi vanno all'Emilia Romagna e alla Puglia, 4 a Trentino e Sardegna, 2 alla Valle d'Aosta, 1 rispettivamente alla Liguria e al Lazio.
Valle d'Aosta
Valle d'Aosta Chardonnay Cuvée Frissonnière Les Crêtes Cuvée Bois 2003 Les Crêtes
Valle d'Aosta Chardonnay Élevé en Fût de Chêne 2004 Anselmet
FONTE SLOWFOOD.IT
Sabata 27 Agosto ad Aosta. La premiazione del XIV Concorso Internazionale Vini di Montagna, organizzato dal CERVIM (Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana), in collaborazione con l'Assessorato Agricoltura della Regione Autonoma Valle d'Aosta, le sezioni AIS e ONAV Valle d'Aosta, con il patrocinio dell'O.I.V (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) si terrà sabato 27 agosto ad Aosta, nel prestigioso salone del Palazzo Ducale, in Piazza Chanoux, a partire dalle ore 17.00.
La cerimonia si inserisce nell'ambito della nona esposizione dei vini DOC della Valle d'Aosta, durante la quale, per tre giorni dal 26 al 28 agosto, il pubblico degli appassionati potrà assaggiare tutti i vini prodotti nella regione, una delle più felici espressioni del vino di montagna. Nello stesso contesto verranno proposti in degustazione tutti i vini premiati al XIV Concorso Internazionale Vini di Montagna del Cervim. Sarà un'occasione unica per conoscere i profumi e i sapori delle realtà più difficili e affascinanti della viticoltura eroica europea.
FONTE CERVIM
tratto dal sito della regione Valle d'aosta (link)
Cantine aperte è un evento nazionale. E' l'evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori. L'ultima edizione ha registrato la partecipazione di circa un milione di enoturisti (più della metà giovani), dimostrando così che le Cantine si pongono quali ambasciatrici dei distretti rurali d'eccellenza, scelti da sempre più numerosi e consapevoli consumatori.Cantine Aperte si svolge annualmente nell'ultima domenica di maggio.
Quest'anno i viticulteurs encaveurs partecipanti al Movimento Turismo del vino sono: "Lo Triolet - Di Barrò - Brunet Piero - Maison Vevey Albert - Vevey Marziano - Podium - Les Cretes - Feudo di San Maurizio - Maison Vigneronne Frères Grosjean - Bonin Dino"
L'evento attira l'attenzione di turisti e residenti, incuriositi dalla manifestazione che rappresenta il primo segnale di apertura, dialogo e contatto diretto e la possibilità di fare un'esperienza di grande interesse culturale e valore umano.Dalla prima edizione svoltasi nel 1993 ad oggi, la manifestazione ha riscosso un successo costante ed una crescita esponenziale. Il successo è dovuto al graduale coinvolgimento di tutto il territorio ed alla conseguente consapevolezza dei produttori stessi che, con il passare del tempo, vedevano svilupparsi potenzialità di accoglienza inattese, fino a raggiungere le cifre sorprendenti dell'ultimo anno: oltre 1000 cantine aperte sull'intero territorio nazionale per un milione di enoturisti entusiasti. [...]